L'antidoto
Jean Claude Trichet ha dimostrato il coraggio che l'establishment eurocrate non ha, forse, mai avuto.
Lunedi ha dichiarato che la Banca Centrale Europea accetterà i titoli degli Stati membri anche se classificati "spazzatura" da tutti e tre i trombettieri dell'apocalisse (S&P, Moody's e Fitch) ed oggi lascia diplomaticamente intuire che l'autorità che presiede potrebbe acquistare sul mercato (direttamente non può farlo) il debito dei paesi membri. Il punto saliente della dichiarazione odierna secondo me è questo:
Il quantitive easing, cioè l'acquisto di proprio debito pubblico da parte della Banca Centrale, è già stato utilizzato da Stati Uniti, Regno Unito e Giappone in una situazione di tassi di interesse molto bassi, con lo scopo primario di rendere disponibile la liquidità necessaria a far ripartire i consumi.
Ma la possibilità che il debito di un paese inguaiato come la Grecia possa essere acquistato dalla BCE funge da ottimo antidoto per gli hooligans del default.
Certo, anche quest'antidoto amaro ha i suoi effetti collaterali (inflazione e svalutazione dell'euro) ma al momento è molto meglio del gioco delle tre carte (cit. Dany-log).
Lunedi ha dichiarato che la Banca Centrale Europea accetterà i titoli degli Stati membri anche se classificati "spazzatura" da tutti e tre i trombettieri dell'apocalisse (S&P, Moody's e Fitch) ed oggi lascia diplomaticamente intuire che l'autorità che presiede potrebbe acquistare sul mercato (direttamente non può farlo) il debito dei paesi membri. Il punto saliente della dichiarazione odierna secondo me è questo:
European laws prevent the ECB from buying debt directly from governments in the way the United States and Britain's central banks have done during the financial crisis. However, it can get round this restriction by buying debt second-hand from banks.
Il quantitive easing, cioè l'acquisto di proprio debito pubblico da parte della Banca Centrale, è già stato utilizzato da Stati Uniti, Regno Unito e Giappone in una situazione di tassi di interesse molto bassi, con lo scopo primario di rendere disponibile la liquidità necessaria a far ripartire i consumi.
Ma la possibilità che il debito di un paese inguaiato come la Grecia possa essere acquistato dalla BCE funge da ottimo antidoto per gli hooligans del default.
Certo, anche quest'antidoto amaro ha i suoi effetti collaterali (inflazione e svalutazione dell'euro) ma al momento è molto meglio del gioco delle tre carte (cit. Dany-log).
