9th August 2011
Ho attraversato mesi impegnativi sotto il profilo professionale, durante i quali ho profuso parecchie energie alla ricerca di una nuova occupazione. Durante questo intenso periodo di colloqui, telefonate, e riscritture del curriculum, ho accumulato qualche considerazione sulle società di selezione e sui cambiamenti che questa professione sta attraversando, il blog mi pare il posto giusto per condividerle.
Per molti si tratta di un'ovvietà, in quanto riguarda l'inesorabile risalita delle multinazionali della somministrazione (le agenzie interinali per capirci) che, dopo aver monopolizzato il collocamento della parte bassa della piramide dei lavoratori, ovvero delle professionalità meno pagate, si sono rapidamente spostate verso gli impiegati, i capi ufficio, i capi reparto e quadri intermedi e non necessariamente per concludere contratti di somministrazione.
Personalmente nutrivo delle perplessità sulle agenzie interinali, ai miei occhi il loro lavoro di ricerca e selezione appariva la versione industriale di un lavoro che mi ero sempre immaginato come quello di un artigiano. Molte ricerche condotte parallelamente, scarsa specializzazione dei selezionatori, troppa fretta nella gestione dell'iter di selezione, erano il motivo per cui cercavo di preferire le offerte proposte dalle società di mera selezione, convinto che le due tipologie di aziende seguissero tipologie differenti di aziende e offrissero posizioni differenti.
Non saprei dire con esattezza da quando, ma ora so con certezza che l'isolamento, di cui hanno goduto per anni le grandi e piccole società di pura selezione (da Michael Page in giù per capirci), è definitivamente terminato e i nuovi concorrenti sono veramente agguerriti. Oramai anche aziende di grandi e grandissime dimensioni, che non erano solite affidare la selezione dei "responsabili di funzione" alle agenzie interinali hanno cambiato atteggiamento.
Del resto i nuovi venuti non hanno fatto leva unicamente su ciò che già avevano a disposizione (presenza capillare sul territorio, enormi database di candidati, rapidità di esecuzione e prezzi più bassi) ma si sono strutturati come i vecchi concorrenti, con divisioni e selezionatori dedicati: Permanent Placement (Adecco), Professionals e Search & Selection (Randstad), Experis (Manpower) e via di questo passo.
Insomma, se siete alla ricerca di lavoro non fate gli schizzinosi, i cercatori di lavoratori sono cambiati e lavorano anche per voi.