le butto li...
Copiando spudoratamente una bellissima idea di Daniele, scrivo qui qualche mia strampalata previsione per l'anno appena cominciato.
Politica: Walter Veltroni verrà allontanato dalla segreteria del piddì, prenderà un periodo sabbatico a Strasburgo, al suo posto un giovane rampante: Pier Luigi Bersani. Ivan Scalfarotto verrà eletto al parlamento europeo, lui festeggierà giustamente, i "nuovi" tromboni del piddì che se lo levano dalle scatole, pure.
Nokia: dopo aver ricevuto una pesantissima lezione da Apple, realizzerà che il baratro non è poi così lontano: basta mobile gaming, taglio sostanzioso al catalogo e spinta decisa su mappe e nuova interfaccia utente.
Yahoo: non se la piglia nessuno, verrà lasciata agonizzare e alla fine Microsoft rileverà il marchio che utilizzerà per le attività web del gruppo.
Apple: entrerà nel mercato dei netbook con un successo dei suoi (e memore del fallimento di AIR).
Cina: l'asfittica domanda interna non sarà sufficiente a compensare gli effetti della chiusura delle filiali cinesi di aziende occidentali in crisi. Verranno pertanto reintrodotte misure fiscali espansive, scatenando l'ira dei soliti liberisti-a-casa-degli-altri.
Il governo cinese deciderà di dare una mano all'industria automobilistica, finanziando o "benedendo" una joint venture con un produttore straniero (magari statunitense).
U.S. of A.: Obama deluderà tutti gli europei che lo credevano un incrocio tra Zapatero e Chavez (una facile me la dovevo pur giocare :D)
2 comments
Fabrizio Ceccato said...
Grazie per le tue osservazioni Jak, molto interessanti. Sarei curioso di leggere le tue "previsioni" per il 2009 :)
3. Quasi d'accordo, alla fine le parti di Yahoo! valgono più del suo insieme, partnership Y-Msn in modo da salvare la faccia ad entrambi e meno soldi da mettere per i Gates boys?
4. Hum dubito, nicchia di mercato a basso valore. Un netbook schiccoso costerebbe in finiture, più facile lancino un itouch con schermo più grande con wifi ed un blutooth per connettersi ad un cellulare.
6. Questo è un safe bet, visto che ormai sembra un messia è ovvio che ci saranno delusioni ai primi errori.