ceccato.info http://www.ceccato.info Il blog di Fabrizio Ceccato posterous.com Sun, 04 Jul 2010 09:10:32 -0700 L'informazione che non informa [Pane e bugie] http://www.ceccato.info/linformazione-che-non-informa-pane-e-bugie http://www.ceccato.info/linformazione-che-non-informa-pane-e-bugie
Seguo da tempo il blog di Dario Bressanini, interessante ed accessibile nello spiegare la chimica che si nasconde in ciò di cui ci cibiamo. Ho deciso di leggere la sua seconda fatica rilegata dopo un'infelice uscita su un blog uifù (cioè wine&food perchè vino e cibo non è sufficientemente geek).

Il libro è scorrevole, ricalca lo stile che l'autore usa nel blog, anzi sembra quasi una raccolta di post, sedici storie di mala informazione, insipienza, voluta ambiguità lessicale e malafede, business travestito da equo-e-solidale.
Durante la lettura delle 300 pagine in cui si passa in rassegna una buona parte della pessima cronaca circa il cibo, è ulteriormente cresciuta la mia sfiducia nei confronti dei cosidetti professionisti dell'informazione.
Come si può scrivere di ciò che non si conosce?
Per carità, Bressanini è un integralista del pensiero scientifico ma, perfino le più nobili finalità non possono attribuire alla parola naturale, significati che questa non possiede!

E per finire, come nota amaramente l'Economist questa settimana, c'è chi, in nome di bio, continua a confondere la possibile cura con la causa della ruggine del grano.

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Fri, 11 Jun 2010 12:25:36 -0700 Souvenir de Paris http://www.ceccato.info/souvenir-de-paris-0 http://www.ceccato.info/souvenir-de-paris-0

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Wed, 09 Jun 2010 13:05:00 -0700 Studi del terrore http://www.ceccato.info/studi-del-terrore http://www.ceccato.info/studi-del-terrore

A mio modo di vedere, gli studi di settore rappresentano una delle "creature" più mostruose create dall'amministrazione pubblica.
L'inversione dell'onere di provare che non c'è stata evasione, posta in capo al contribuente, non è terribile di per se (anche se rimane esecrabile) ma rappresenta solo uno tra i mille e più bizantinismi prodotti dal nostro stato.
Del resto le aziende italiane già devono assolvere a molte funzioni che lo stato non è in grado di svolgere nonostate il notevole ammontare di risorse a sua disposizione, un onere in più non è gran cosa (anche se costa all'azienda e di riflesso a tutto il paese).

Tuttavia, richiedere ed utilizzare dati chiaramente fuorvianti è sciocco e pericoloso.

Ad esempio, il quadro E del modello UD32U relativo alle imprese meccaniche, chiede di elencare il numero di macchinari presenti in azienda nel 2009, viene richiesto esclusivamente il numero di beni strumentali divisi per tipologia, credo non serva un enorme sforzo per ipotizzare che al numero di macchine venga associata la capacità produttiva. In parole povere se ci sono macchine capaci di produrre beni per un valore presunto di 100 ma l'azienda in questione fattura solo 50, si ipotizza che la differenza possa essere stata venduta senza i dovuti documenti (cioè in nero).

E se invece i macchinari fossero rimasti spenti ed inutilizzati a causa della crisi?

Non si poteva modificare il quadro E (1) aggiungendo la colonna "di cui in uso" (2)?

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Mon, 31 May 2010 12:37:14 -0700 Capire il tedesco http://www.ceccato.info/capire-il-tedesco http://www.ceccato.info/capire-il-tedesco

Venerdì scorso ho terminato un corso di lingua tedesca per principianti (Grundstufe A1), non sono ancora in grado di conversare ma, mi sono convinto ulteriormente che anche la lingua possa condizionare il modo di pensare delle persone.
Avevo avuto un primo conforto a questa strampalata teoria con il cinese mandarino, l'esempio principale è l'assenza delle parole "si" e "no", che può spiegare il motivo per cui, per un cinese, una domanda chiusa può avere ben poco senso.

La prima cosa che mi ha colpito della lingua tedesca è la rigidissima struttura della frase, il verbo occupa sempre la seconda posizione nella sua parte flessa e l'ultima, formando la cosiddetta parentesi verbale (Verbalklammer). Nulla di più evocativo della rigidità da sempre attribuita ai teutonici.

Poi ci sono moltissimi verbi, che descrivono dettagliatamente l'azione o lo stato, tra i modali esiste perfino un verbo (sollen) che esprime il dovere riferito (il medico mi ha detto che non devo fumare). Qui il parallelo con la germanica precisione viene naturale.

Personalmente ho sempre considerato quello tedesco un popolo dotato di un enorme senso pratico, tanto che riescono a soddisfare il loro desiderio di precisione lessicale con strumenti relativamente semplici. Infatti nella lingua tedesca, pur essendovi numerosi sostantivi, in caso di necessità, cioè se già non esiste una parola precisa, la si compone utilizzando parole più semplici che fuse assieme arrivano a creare mostri come: Donaudampfschiffahrtselektrizitätenhauptbetriebswerkbauunterbeamtengesellschaft

Fortunatamente ve ne sono altre più corte ma decisamente più esilaranti come guanto (=mano+scarpa), lampadina (=pera+incandescente) o rubinetto (=gallo+acqua).

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Thu, 27 May 2010 09:23:55 -0700 La recensione che tutti stavamo aspettando http://www.ceccato.info/la-recensione-che-tutti-stavamo-aspettando http://www.ceccato.info/la-recensione-che-tutti-stavamo-aspettando Altro che Dissapore e compagni, ecco la recensione del miglior (?) ristorante italiano in Giappone. Leggetevela qui.

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Thu, 06 May 2010 10:40:28 -0700 L'antidoto http://www.ceccato.info/lantidoto http://www.ceccato.info/lantidoto Jean Claude Trichet ha dimostrato il coraggio che l'establishment eurocrate non ha, forse, mai avuto.
Lunedi ha dichiarato che la Banca Centrale Europea accetterà i titoli degli Stati membri anche se classificati "spazzatura" da tutti e tre i trombettieri dell'apocalisse (S&P, Moody's e Fitch) ed oggi lascia diplomaticamente intuire che l'autorità che presiede potrebbe acquistare sul mercato (direttamente non può farlo) il debito dei paesi membri.

Il punto saliente della dichiarazione odierna secondo me è questo:

European laws prevent the ECB from buying debt directly from governments in the way the United States and Britain's central banks have done during the financial crisis. However, it can get round this restriction by buying debt second-hand from banks.

Il quantitive easing, cioè l'acquisto di proprio debito pubblico da parte della Banca Centrale, è già stato utilizzato da Stati Uniti, Regno Unito e Giappone in una situazione di tassi di interesse molto bassi, con lo scopo primario di rendere disponibile la liquidità necessaria a far ripartire i consumi.
Ma la possibilità che il debito di un paese inguaiato come la Grecia possa essere acquistato dalla BCE funge da ottimo antidoto per gli hooligans del default.
Certo, anche quest'antidoto amaro ha i suoi effetti collaterali (inflazione e svalutazione dell'euro) ma al momento è molto meglio del gioco delle tre carte (cit. Dany-log).

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Fri, 16 Apr 2010 09:33:00 -0700 Il pensiero unico (gastronomico) http://www.ceccato.info/il-pensiero-unico-gastronomico http://www.ceccato.info/il-pensiero-unico-gastronomico

Antonio Tomacelli è uno dei più polemici animatori di Dissapore, portano la sua firma alcuni tra i post più commentati del network di blog che si occupa di cibo e vino, del resto non c'è nulla di male, la stampa digitale come quella cartacea è costretta a catturare l'attenzione dei lettori con ogni mezzo lecito e la provocazione risulta esserne uno tra i più apprezzati.

Ieri ho letto un suo post alquanto livoroso su Dario Bressanini, completamente "fuori scala" per il tono e l'incosistenza delle critiche .

Dario Bressanini, è uno scienziato, un chimico-fisico teorico, nel suo blog spiega magistralmente la chimica dei fornelli, perchè cucinare significa innescare e controllare reazioni chimico-fisiche al fine di modificare le caratteristiche organolettiche degli ingredienti. Si, per carità, ci sono anche le emozioni, come scrivono talvolta i blog wi-fu, i ricordi, le suggestioni.
Dario però è anche un formidabile debunker, e questo forse ad Antonio Tomacelli non va giù, non sta bene che un uomo di scienza scriva che sugli OGM la stampa ha negli anni prodotto una serie notevole di falsità, senza il necessario supporto fattuale e scientifico.

Update: non contento ci riprova e gli riesce perfino peggio.

re-Update: niente da fare, deve chiamare i rinforzi. Adesso, in ossequio alla par condicio, mi aspetto la contro replica di Hugh Grant.

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Thu, 01 Apr 2010 05:54:26 -0700 SocialFisco http://www.ceccato.info/socialfisco http://www.ceccato.info/socialfisco Dal primo gennaio 2010 è variato il principio di territorialità dell'IVA per quanto riguarda le prestazioni di servizi e si è aggiunto l'obbligo in capo alle imprese di presentare il modello intrastat non solo per le merci ma, appunto, anche per i servizi.
Tralascio le scontate battute sul Calnerone che brucia pile di leggi inutili perchè mi hanno detto che l'Agenzia delle Entrate ha aperto un forum per raccogliere i "suggerimenti" dei contribuenti, ove non mancano autentiche perle:

L'urlatore polemico:

STO TENTANDO DI ENTRARE COME PRIMO ACCESSO MA IL PROGRAMMA DICE CHE NON SONO RICONOSCIUTO. HO FATTO RICHIESTA DEL CODICE D'ACCESSO PERCHE' IL PRIMO ERA BLOCCATO, MA NON RIESCO AD ENTRARE NEANCHE CON IL SECONDO FORNITO. COME SI FA? NON SI POTEVA FARE UN PROGRAMMA UN PO' PIU' SEMPLICE E FUNZIONALE? SE PER IL 20 APRILE NON RIESCO A COLLEGARMI, QUAL'E' LA SANZIONE AMMINISTRATIVA A CUI VADO INCONTRO? AIUTATEMI GRAZIE

Agenzia Dogane? No, ha sbagliato forum:

Dalla Dogana di brescia non mi è stato fornito il codice di accesso ditta: cosa posso fare??

La verità nuda e cruda:

SIAMO UNA MULTINAZIONALE CHE OPERA PREVALENTEMENTE IN PAESI CEE, NESSUNA DELLE NOSTRE CONTROPARTI DEVE INDICARE CODICE SERVIZIO-EROGAZIONE-INCASSO-PAESE DI PAGAMENTO, IL DELIRIO E' SOLO NOSTRO, QUINDI NON SI CAPISCE CHE CONTROLLI POSSANO/VOGLIANO FARE.

La corazzata Potemkin:

NEGLI ELENCHI INTRA TRIMESTRALI BISOGNA INSERIRE ANCHE LA NOMENCLATURA COMBINATA? IL SERVIZIO TELEMATICO DOGANE E' UNO SCHIFO.......

Rimbalzi d'agenzia:

Volendo chiedere chiarimenti per l'assegnazione del codice doganale dei servizi, considerato che via mail l'assistenza Agenzia Dogane mi risponde che la tabella CPA 2008 è di competenza dell'Agenzia Entrate e che via mail l'assistenza Agenzia Entrate mi risponde che è di competenza dell'Agenzia Dogane, e che telefonicamente la Dogana non risponde, a CHI mi devo rivolgere per inserire nella dichiarazione Intrastat l'esatto codice?

In medioman stat virtus:

Nonostante la buona volontà l'accesso al sistema per provare ( nell'ambiente di prova) dopo 5 giorni devo dire che sono costretto a desistere ed obligato a pagare un cosidetto esperto ( faccio questo mestiere da 40 anni e mi considero dotato di una normale intelligenza) per adempiere a delle operazioni che in passato erano di una semplicità a prova di idiota. Perchè creare un sistema che può solo generare multe e sovratasse per errori che saranno macroscopici o come nel mio caso mi impedisce di creare le dichiarazioni. La dogana di Milano non risponde al telefono anche perchè sono oberati di richieste, chiedo di rivedere le procedure per renderle più simili al passato eliminando tutto quanto perfettamente inutile. grazie per una risposta

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Sun, 21 Mar 2010 14:19:20 -0700 Infortuni sul lavoro http://www.ceccato.info/infortuni-sul-lavoro http://www.ceccato.info/infortuni-sul-lavoro Stern Hu è il responsabile della filiale di Shanghai di Rio Tinto, gruppo austro-britannico tra i maggiori estrattori di minerali strategici quali bauxite, uranio, ferro.
Dal 5 luglio 2009 è detenuto assieme a tre colleghi cinesi (Stern Hu è cittadino australiano) dalle autorità cinesi allo scopo di convincere il suo datore di lavoro a concedere uno extra sconto sulle forniture di acciaio.


Stern Hu (foto Reuters)


Max Göldi è il general manager della filiale libica di ABB, colosso elvetico-svedese leader nella produzione di tecnologia per l'energia e l'automazione industriale.
Dal 22 febbraio scorso è di nuovo in carcere, dopo aver trascorso 19 mesi da recluso nell'ambasciata svizzera a Tripoli. Il motivo formale del suo arresto riguarda una violazione sul visto d'ingresso in Libia, in realtà Max Göldi è l'incolpevole vittima di un braccio di ferro diplomatico tra la famiglia Gheddafi e la Confederazione dopo l'arresto, avvenuto a Ginevra nel 2008, di Hannibal Gheddafi e della moglie accusati di aver picchiato due inservienti.


Max Göldi (foto Keystone)


Tragiche e paradossali, queste storie riguardano paesi che non hanno molto rispetto della vita e della libertà dei loro stessi cittadini.
Ho però appena letto qui che Credit Suisse starebbe seriamente limitando le trasferte dei suoi private bankers in Germania, teme che possano essere arrestati per istigazione all'evasione fiscale.
Mala tempora currunt...

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Tue, 09 Mar 2010 14:23:01 -0800 Boomerang radicale http://www.ceccato.info/boomerang-radicale http://www.ceccato.info/boomerang-radicale La discutibile ma, sicuramente legittima, battaglia per la legalità dei radicali italiani sembra aver prodotto i frutti desiderati e io già temo gli effetti collaterali di cotanto farmaco legalitario.
Ricordo che una delle più recenti "vittorie" di Giacinto P. e compagni ha reso assolutamente inutilizzabile l'unico strumento di democrazia diretta disponibile in Italia.
Certo, non è direttamente imputabile ai Radicali se dal 15 Giugno 1997 ad oggi nessun referendum indetto ha raggiunto il quorum necessario a considerarne valido il risultato, ma è difficile riconoscere un residuo di acume politico a chi dopo 13 anni si ostina ad utilizzare la stessa, fallimentare, strategia politica.


vignetta di Bobo sui referendum del 1997

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Wed, 24 Feb 2010 09:04:16 -0800 Anzianità vs. Vecchiaia http://www.ceccato.info/anzianita-vs-vecchiaia http://www.ceccato.info/anzianita-vs-vecchiaia Uno dei motivi, se non il motivo, per cui i tedeschi sarebbero riluttanti ad aiutare la Grecia ad uscire da un eventuale bancarotta, è rappresentato, secondo l'economist, dalla forte differenza tra i rispettivi requisiti minimi per accedere alla pensione di anzianità (57 anni per i Greci contro i 65 necessari ai Teutonici).



Ho trovato questa interessante tabella elaborata dall'OCSE [originale qui] nella quale si legge che dal 2002 al 2007, i Greci pur potendo smettere di lavorare a 57 anni (58 riporta l'OCSE) hanno in media continuato fino ai 62,4 (maschi) e 60,9 (femmine) mentre i Tedeschi nonostante dovessero lavorare fino a 65 anni sono riusciti a smettere prima, rispettivamente a 62,1 i maschi e 61 le femmine.

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Tue, 23 Feb 2010 14:20:07 -0800 Futucarta http://www.ceccato.info/futucarta http://www.ceccato.info/futucarta Grazie a Simplicissimus ho avuto tra le mani l'inchiostro e la carta del futuro, quello che si legge in giro è tutto vero: è leggero, non stanca gli occhi, contiene tutto lo scritto che vuoi...



Rispetto ai lettori già disponibili in alcune catene di elettronica, Iliad è decisamente più "professionale", lo schermo permette di leggere documenti in formato pdf e il pennino permette (con un po' di pratica) di sottolineare e prendere qualche appunto di degustazione :-)



In passato ho lavorato per un'azienda che ancora oggi basa il suo solido business sulla conversione e trasformazione di documenti analogici (carta, fax, ecc.).
Già dieci anni fa erano palpabili le preoccupazioni per il futuro di questa attività, se i documenti, in futuro, nasceranno già digitali non ci sarà bisogno di convertirli.
Nonostante e-ink, purtroppo, il futuro è ancora lontano, ma almeno non pare più irraggiungibile.

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Wed, 03 Feb 2010 07:49:42 -0800 Uccidere il drago http://www.ceccato.info/uccidere-il-drago http://www.ceccato.info/uccidere-il-drago Davvero impressionanti le ultime mosse del governo Obama nei confronti della Cina, dopo gli infruttuosi inchini, il Presidente del cambiamento passa decisamente alle maniere forti.
La strategia è cambiata radicalmente rispetto alla mera "flessione dei bicipiti" esibita dal predecessore.
Si comincia con Google e il suo nuovo approccio alla Cina, poi la vendita di moderni sistemi anti-missile a Taiwan e l'annuncio di un prossimo incontro con il Dalai Lama dopo quello mancato lo scorso autunno, sembrano le prime mosse di un'apertura molto aggressiva sulla scacchiera della politica mondiale.   

L'obiettivo mi pare chiaro, colpire il cuore del drago, il motore che ha permesso alla Cina di ottenere tassi di crescita del PIL a due cifre per un ventennio, gentilmente offerti dai capitalisti-nemici-del-popolo.

Si chiama processing trade, il sistema che, assieme alla tax holiday (ora non più disponibile), ha spinto moltissime imprese straniere ad investire nel regno di mezzo, costruendo fabbriche ed assumendo operai ed impiegati cinesi.
Il meccanismo è davvero semplice (le incombenze burocratiche a cui badare invece sono notevoli): sono esentate da imposta sul valore aggiunto e dazi le merci importate nel territorio cinese al fine di essere trasformate e quindi riesportate.
Giusto per chiarezza, in Italia, le merci che per qualsiasi motivo entrano nel territorio, pagano immediatamente l'IVA, oltre agli oneri doganali ed eventuali dazi, se poi con queste merci viene realizzato un prodotto che poi si esporta (non imponibile ex art 8 DPR 633/1972) ci rimane un bel credito che il belpaese non rimborsa sicuramente in tempi rapidi.

Grazie al processing trade, il governo cinese ha fatto costruire agli stranieri le infrastrutture industriali di cui aveva necessità, facendo leva sulla notevole offerta di manodopera a basso costo e di terreni su cui edificare, rendendo convenienti anche le produzioni che, per carenza di fornitura locale, richiedono l'importazione di componenti e semilavorati dall'estero.

Dov'è il nesso? Sta nella notizia delle minacciate sanzioni che andrebbero a colpire le aziende produttrici degli armamenti forniti a Taiwan. Se veramente la Cina vuole cominciare una guerra commerciale, in un momento in cui gli interscambi stentano a riprendere quota, dovrà fare i conti con le contromisure protezionistiche dei suoi migliori clienti, giustificate pure dalla disoccupazione rampante dei paesi più ricchi.

Sono curioso di conoscere la prossima mossa del dragone cinese, potrebbe muovere il cavallo se la domanda interna fosse così robusta da sostenere tutto il peso della crescita cinese, ma potrebbe anche scegliere un meno spavaldo arrocco. 

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Mon, 18 Jan 2010 01:27:22 -0800 venti dieci http://www.ceccato.info/venti-dieci http://www.ceccato.info/venti-dieci Provo per la seconda volta ad azzardare qualche previsione sull'anno appena iniziato, questa volta non è stato facile, infatti ci ho messo un po' troppo.

Politica italica: le elezioni regionali di primavera saranno un altro passo verso l'estremizzazione della politica, a destra la lega vincerà molto largamente in Piemonte e Veneto, a sinistra si  confermerà il declino del piddì a favore del partito di Di Pietro.
Alla luce di ciò PDL e PD capiranno che la loro debolezza sta all'interno delle rispettive coalizioni e cominceranno i soliti rituali di corteggiamento al centro.
Nello specifico mi gioco Piemonte, Veneto, Lombardia sicuramente al centro-destra; Toscana, Puglia, Liguria, Umbria, Marche sicuramente al centro-sinistra. Lazio, Calabria ed Emilia Romagna incerte al centro-destra; Campania, Puglia e Basilicata incerte al centro-sinistra.

Politica internazionale: Hugo Chavez, a causa dell'inasprita e perdurante crisi economica del Venezuela, perderà il supporto delle classi più povere, vincerà comunque le elezioni ma, da li in poi comincerà il suo lento declino.

Economia internazionale: la Cina è oramai diventata il nemico economico numero uno, nel 2010 il "resto del mondo" proverà a frenarne la crescita (pensando così di aumentare la propria) con ogni mezzo: tariffe "ecologiche" sulla merce che si presume venga prodotta con processi inquinanti, manovre concertate per ottenere la rivalutazione del Renminbi, riconoscimenti e visibilità per i dissidenti cinesi e per il Dalai Lama.

Fiat: la gestione di Chrisler non funzionerà come previsto, il governo Statunitense deciderà di affiancare a Fiat un partner americano, Marchionne (memore dell'esperienza Daimler) proverà a farsi pagare un'indennità per l'indebita intrusione.

Poca roba lo so, andrà meglio il prossimo anno...

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Sat, 09 Jan 2010 02:16:48 -0800 effetti giudiziario-collaterali http://www.ceccato.info/effetti-giudiziario-collaterali http://www.ceccato.info/effetti-giudiziario-collaterali Chissa se Antonio Di Pietro troverà il tempo di commentare la notizia dell'ingiusta carcerazione di Ottaviano Del Turco.
Speriamo che di tempo ne trovino pure a Repubblica e al Corriere, ultimamente l'unico quotidiano leggibile rimane La Stampa, complimenti a Mario Calabresi.

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Tue, 29 Dec 2009 09:39:41 -0800 Le avevo buttate li... http://www.ceccato.info/le-avevo-buttate-li http://www.ceccato.info/le-avevo-buttate-li Siamo quasi alla fine di questo 2009 e direi che posso verificare il mio primo tentativo di "oracolistica", cominciamo per ordine:

Politica: Walter Veltroni verrà allontanato dalla segreteria del piddì, prenderà un periodo sabbatico a Strasburgo, al suo posto un giovane rampante: Pier Luigi Bersani. Ivan Scalfarotto verrà eletto al parlamento europeo, lui festeggierà giustamente, i "nuovi" tromboni del piddì che se lo levano dalle scatole, pure.

Direi che posso darmi un 50% visto che non ho azzeccato le nomine a Strasburgo e l'interregno di Franceschini, ma il resto...

Nokia: dopo aver ricevuto una pesantissima lezione da Apple, realizzerà che il baratro non è poi così lontano: basta mobile gaming, taglio sostanzioso al catalogo e spinta decisa su mappe e nuova interfaccia utente.

Purtroppo non mi pare che a Espoo abbiano capito la lezione arrivata da Cupertino, anche se hanno avviato una ristrutturazione non mi pare che la sterzata sia netta come me la sarei attesa, infatti le attese per il prossimo anno sono modeste: 0%.

Yahoo: non se la piglia nessuno, verrà lasciata agonizzare e alla fine Microsoft rileverà il marchio che utilizzerà per le attività web del gruppo.

Effettivamente non ci sono andato lontano, l'accordo con Microsoft per motorizzare le ricerche del portalone mi pare vada in quella direzione, però non si è concretizzato nel 2009, per cui mi affibio un largo 50%.

Apple: entrerà nel mercato dei netbook con un successo dei suoi (e memore del fallimento di AIR).

Non l'ha fatto, forse nel 2010 vedremo un tablet con la mela, comunque 0%.

Cina: l'asfittica domanda interna non sarà sufficiente a compensare gli effetti della chiusura delle filiali cinesi di aziende occidentali in crisi. Verranno pertanto reintrodotte misure fiscali espansive, scatenando l'ira dei soliti liberisti-a-casa-degli-altri.
Il governo cinese deciderà di dare una mano all'industria automobilistica, finanziando o "benedendo" una joint venture con un produttore straniero (magari statunitense).

Invece anche la domanda interna ha tenuto bene nell'impero di mezzo che dalle stime dovrebbe crescere robustamente anche nel 2009 (Bloomberg stima perfino un 9,2%).
Buona parte della spinta è venuta dal mastodontico piano infrastrutturale avviato dal governo, ma non sono mancate politiche fiscali espansive, linko una delle ultime.
Gli accordi con le disgraziate case automobilistiche di oltremuraglia sono poi fioccate:
  • Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery ha comprato Hummer (Gruppo General Motors)
  • Beijing Automotive Industry Holding Corp (BAIC) ha comprato i diritti per lo sfruttamento della tecnologia SAAB sempre da General Motors
  • Zhejiang Geely Holding Group pare stia concludendo per comprare Volvo (Gruppo Ford)
Qui penso di meritarmi un discreto 70%.

U.S. of A.: Obama deluderà tutti gli europei che lo credevano un incrocio tra Zapatero e Chavez (una facile me la dovevo pur giocare :D)

Ed era veramente facile, direi che basta citare la levata di scudi dopo l'assegnazione del Nobel per la pace, la comparsata a Copenhagen e il rinnovato impegno nella War on Terror. 100%.

Facendo rapidamente le somme, il 45% di media mi colloca ben sotto la sufficienza, pazienza, mi sono divertito parecchio e ringraziando nuovamente il buon Daniele per non avermi fatto pagare i diritti, ci rileggiamo per il 2010.

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Mon, 30 Nov 2009 13:55:18 -0800 È ora di comunicare meglio. http://www.ceccato.info/E-ora-di-comunicare-meglio http://www.ceccato.info/E-ora-di-comunicare-meglio Ho letto la lettera che Pierluigi Celli ha scritto su Repubblica e non ho potuto fare a meno di ripensare alla breve e tragica storia di Ipse 2000, unica azienda italiana di telefonia mobile che non ha mai cominciato la sua attività, società di cui Celli è stato presidente.
E' un peccato che il sito messo in piedi dagli ex dipendenti non sia più disponibile.

Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico.

...presidente di IPSE2000 dal 2001 al 2002, responsabile della Direzione Corporate Identity della Unicredit dal 2002 al 2005...

E' proprio ora di comunicare meglio.

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Wed, 18 Nov 2009 09:03:10 -0800 Safilo ai tempi supplementari http://www.ceccato.info/safilo-ai-tempi-supplementari http://www.ceccato.info/safilo-ai-tempi-supplementari Hal Holding estende il periodo entro cui i possessori delle Senior Notes possono aderire all'offerta (60% del nominale) a cui è condizionata l'operazione di ricapitalizzazione di Safilo.
Ad oggi, scadenza originaria dell'offerta, ha aderito il 43,01% del totale emesso, altri dieci giorni dovrebbero essere sufficienti per ripassare un po' di Teoria dei Giochi.

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Tue, 17 Nov 2009 09:47:23 -0800 Maggior tutela? http://www.ceccato.info/maggior-tutela http://www.ceccato.info/maggior-tutela Ho scoperto solo pochi giorni fa che Enel, oltre a fornire l'energia elettrica alle famiglie con i prezzi stabiliti dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, offre l'energia a prezzi liberi mediate la sua consociata Enel Energia Spa.
L'ho scoperto perchè una persona a me cara ha avuto la sfortuna di aprire la porta ad un venditore di quest'ultima azienda, il quale ha fatto fumosamente intendere che veniva a proporre un'offerta che Enel riserva ai propri clienti per non farseli scippare dalla concorrenza.
In pratica, spendendo il notissimo marchio di Enel ed assicurando che la fornitura non avrebbe subito variazioni se non a favore del cliente, se ne è andato con una firma in calce al subentro nella fornitura di energia elettrica (dal servizio a maggior tutela) e anche nella fornitura del gas, visto che era li...
Enel ed Enel energia sono già state sanzionate varie volte ma, perseverano in comportamenti scorretti in particolare a danno degli utenti meno informati e più deboli (anziani, magari soli in casa), facendo leva sul nome dell'azienda semi-pubblica, sul logo e i colori aziendali impressi sui moduli che sono esattamente gli stessi di Enel Servizio Elettrico.
Vanno bene le sanzioni ma, mi permetto di suggerire all'antitrust di imporre ad Enel Energia di cambiare ragione sociale e logo per marcare maggiormente la differenza con il fornitore di "maggior tutela", in fin dei conti se non hanno l'intenzione di gabbare nessuno, questi signori, non dovrebbero avere nulla in contrario.

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Fri, 13 Nov 2009 02:59:52 -0800 Scelte non razionali http://www.ceccato.info/scelte-non-razionali http://www.ceccato.info/scelte-non-razionali Sicuramente io non capisco nulla di finanza ma, probabilmente, i sottoscrittori delle Senior Notes emesse da Safilo Capital International SA non sanno chi è John Nash.
Rimane il fatto che l'offerta di HAL Holding NV non raccoglie grandi consensi.

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