Uannabe: si può innovare nella ricerca del personale?
Parte oggi ufficialmente una nuova start-up della scuderia H-Farm, si chiama Uannabe, un sito per la ricerca o l'offerta di lavoro.
Credo che il settore dell'online recruiting sia tra quelli con la maggior offerta in assoluto, oltre ai siti delle aziende specializzate e il leader riconsciuto, Monster, si contano decine di portali, aggregatori e fuffa varia.
L'innovazione con cui si propone uannabe riguarda la video risposta all'annuncio di lavoro, in sostanza il candidato, con l'ausilio di una webcam ed un microfono dovrebbe realizzare, in 30 secondi, l'oramai desueta lettera di presentazione.
L'idea mi sembra originale e forse può aiutare veramente a rendere più efficiente il processo di selezione, chissà se sarà in grado di fare breccia in una congiuntura piuttosto negativa per il lavoro.
L'innovazione con cui si propone uannabe riguarda la video risposta all'annuncio di lavoro, in sostanza il candidato, con l'ausilio di una webcam ed un microfono dovrebbe realizzare, in 30 secondi, l'oramai desueta lettera di presentazione.
L'idea mi sembra originale e forse può aiutare veramente a rendere più efficiente il processo di selezione, chissà se sarà in grado di fare breccia in una congiuntura piuttosto negativa per il lavoro.
5 comments
Sep 06, 2009
Wén Sēn Zuó 文森佐 said...
Molto interessante, l'idea della videorisposta a un annuncio di lavoro! Il recruiter o il responsabile del personale possono avere un contatto visivo e farsi un primo sommario giudizio del candidato senza doverlo chiamare a presentarsi fisicamente per un colloquio, un bel risparmio di tempo, sia per i selezionatori che per il candidato stesso.
Fabrizio Ceccato said...
E' un'idea sicuramente innovativa, tra le altre cose promettono di rendere il processo trasparente per il candidato, da qualche parte dovresti poter leggere se hanno scartato il tuo profilo durante la selezione ed evitarti così la telefonata al cacciatore di teste.Mi auguro solo che l'eccesso di innovazione non spaventi le aziende "tradizionali", su linkedin ad esempio ho molti più contatti che riguardano la mia esperienza nell'ambito informatico di quanti non ne abbia con quella attuale, industrial-tradizionale.
Fabrizio Ceccato said...
Xie xie ni per il commento ;)
Sep 19, 2009
Jakala said...
L'uso di video o di immagini non è sempre detto che sia un modo per corretto di presentarsi. Quand'ero all'università una selezionatrice ci disse esplicitamente di non mandare foto, a meno di non essere un fratello brutto di Brad Pitt: anche se non si dovrebbe i selezionatori/trici guarderebbero più la tua immagine del tuo curriculum.Confesso invece di aver ricevuto un paio di richieste di colloqui da LinkedIn proprio perché permette ai cacciatori di teste di trovare profili particolari.
Jak
Fabrizio Ceccato said...
Anche io sono contrario alla foto nel cv, due parole dal vivo invece potrebbero essere utili. Vedremo se riuscirò a provarlo :)

